Snowwhite.

Esiste, l’ho visto e ora l’ho disegnato. Mi sono chiesto come potesse chiamarsi un spazzaneve travestito da “Bulli” (T1 volkswagen degli anni ’60). O unBulli allestito a spazzaneve? Poco importa. L’esigenza di una persona (chissà chi sarà?) di dare questa identità ad un attrezzo da lavoro dimostra ancora una volta quanto sia importante dare sfogo alle proprie visioni, mettere in moto il proprio processo creativo.

“Vorrei un Bulli.”

“Ma lavori in montagna in mezzo alla neve!”

“Embè?”

“ti servirà uno spazzaneve, altrochè Bulli!!!”

“Ah si!? A me un saldatore.”

“Snowwhite” volkswagen T1 by valvola / ca1973

L’attesa.

L’attesa è un momento importante, delicato, in cui bisogna essere pronti, ma fermi, con i muscoli tesi ma con le spalle rilassate. È un lasso di tempo tra la sensazione che qualcosa debba cambiare e la possibilità che questo avvenga con un tuo movimento. Partire senza ansia o pressione. Ma l’attesa è anche quiete, una pausa in cui, pur se con il motore acceso, ci si rilassa di fronte al mare chiedendosi se quel che avverrà debba vedere la tua partecipazione o meno. C’est la vie.

sketch biro + pennarello

Tipe H

TIPEH-FURGO

Citroen van type H. Classe 1947. È difficile non innamorarsi di un mezzo del genere. Una linea che ha ampiamente superato la prova del tempo. Moderno, razionale, specifico per l’uso del lavoro “per la strada”. Due posti e tutto lo spazio necessario. Oggi un mezzo che opportunamente riverniciato dà la paga ad altri ben più moderni ed efficienti magari, ma che come identità e riconoscibilità… “che te lo dico affà..”

Quando si è illustratori e appassionati di vecchi trattori non si può evitare la sfida di provare a ridisegnarli. A prescindere dal risultato, il tempo dell’osservazione che un’illustrazione richiede vale già l’investimento di esserci messi. Questo, dunque, un mio modesto omaggio.

Vi consiglio questo sito sui mezzi citroen. Paura.