HAPPY B-DAY MR. EASTWOOD!

Mr. Clint Eastwood (roccia esposta nella foresta dell’est) classe 1930, oggi 31 maggio compie gli anni.

Qui una parola è poca e due sono troppe. Per essere uno che a detta di Sergio Leone aveva “solo” due espressioni (con cappello o senza cappello) di strada ne ha fatta parecchia: come attore, come regista, come personaggio unico nel suo genere. L’elenco di film in cui ha messo lo zampino è impressionante, personalmente ce ne sono tre a cui sono particolarmente affezionato, forse i tre film che hanno cominciato a rompere lo stereotipo del personaggio monocorde in cui molti altri sarebbero rimasti incastrati per sempre. Il primo è “filo da torcere” del 1978 in cui Clint interagisce con un attore fuori dal comune, un orango di nome Clyde. L’altro film è “Gunny” del 1986, in cui il personaggio ci racconta tra varie americanate, quanto sia duro rimanere dentro uno stereotipo per tutta la vita. L’ultimo è “Una calibro 20 per lo specialista” del 1974 di Cimino, che personalmente contiene una delle battute più esilaranti della storia del cinema che Clint proferisce bussando al vetro di una station wagon guidata da due anzianotti nei pressi di un gas service: ” Prima scendete, meno cazzotti prendete!”.

E così sia, politicamente scorretto come a volte vorremmo esserlo noi, provate a resistergli se ci riuscite.

Fuck2020, il poster Calendar 2021

Per dirvi che poteva andare meglio, ma che poteva andare anche molto peggio. Per dirvi grazie e per dirvi di tenere sempre il rock and roll appàlla. È stato un anno intenso, strano, lungo, doloroso a tratti e sorprendente, sempre. Un anno che ci ha messo di fronte a tutti i nostri limiti e pure alle nostre capacità. Ne usciremo migliori? Non lo so. Ne usciremo più forti? Forse, ma la speranza e di uscirne cambiati, motivati e più appassionati. Buon ventiventuno, così umilmente, toccando ferro per non sbagliare, che ancora ci sono 20 giorni… e vuoi mai!

Ah. Ne volete uno? 50 pezzi. 15 già andati. In via urbino n.8, a Pesaro.

il poster calendar 2021

Garage73 poster set

Oh! Magari in queste vacanze forzate in casa vi viene voglia di dare un tocco di personalità in più alla vostra casa o al vostro garage, allo studio, al laboratorio o all’officina. Ecco allora un po’ di proposte di poster in tre formati: 35 x 50, 50 x 70 o 70 x 100. Ogni “pezzo” è dedicato a uno o più mezzi “storici” con o senza ruote. Mi sto organizzando per un e-commerce ma c’ho i miei tempi. Se vi piacciono, fatemi sapere.

Il 35 x 50 cm costa 10,00 €

Il 50 x 70 cm costa 15,00 €

il 70 x 100 cm costa 25,00 €

+ 7,00 € per la spedizione

pagate con paypal, poste pay o satispay e passa la paura.

PER ORDINI O INFO SCRIVETEMI SU INSTAGRAM

Joliet Blues 7474505-B

joliet blues poster

Allora, da dove cominciare?

The Blues Brothers, una pellicola del 1980 vista per la prima volta da bambino al cinema Ducale di Urbino. Uno di quei rari film che ti offre qualcosa ad ogni età da cui lo osservi. John Belushi e Dan Arkroyd, una coppia dello spettacolo, una miscela perfetta nella tradizione delle coppie di cui non capisci mai bene chi è la spalla di chi. I co-protagonisti del film? Una lista di musicisti e guest stars da mettere paura a qualsiasi mega produzione hollywoodiana. Un film che somiglia alla storia che racconta. L’incrocio di stili e l’ironia di una comicità all’americana che ci manca davvero? La cometa Belushi? Una storia di rivincita e talento da spaccare i cuori, seppur politicamente scorretta nei modi. Il fenomeno dei fratelli Blues nato ben prima del film? La dodge monaco “modificata” della polizia targata BDR 529 ILL scambiata con la “Cady”? I ray-ban più venduti della storia? Un film che oggi è anche storia del costume, della musica e della grafica anni 80. C’è da perdersi.

Insomma. Non se ne viene fuori e come sempre accade per i propri miti (e questa storia mito lo è) riuscire a mettere su carta qualcosa di sensato non è facile. Nel progetto Garage73 non poteva mancare la Dodge Monaco della Polizia che da simbolo del massimo machismo americano diventa, divelte le sirene e strappati gli stemmi, il simbolo della purezza della missione, della rivolta, della vera giusta causa e della disobbedienza quando necessaria.

Allora ho voluto ritrarla così. Fuori dal carcere di Joliet, in attesa che i Fratelli Blues si ricongiungano, all’inizio di un poema epico cavalleresco in salsa blues. Non potevo non lanciare questo poster sui BB proprio oggi, una calda domenica di agosto in cui a Pesaro, in piazza del Popolo, proietteranno il film in versione rimasterizzata e integrale, con intervista in diretta da Los Angeles, con John Landis, regista di questa pellicola ed altre mitiche. Credo sia la 200esima volta che lo rivedo, per dire.

Non sarà l’unico poster in cui tratterò il tema, sia chiaro. È un film troppo ricco per non ricavarne almeno un trittico. Questo poster sarà disponibile in formato 35×50, 50×70, 70×100 e 100×140.

Cos’è il numero 7474505-B? Eh no, non ve lo dico.

Garage73, il set di poster è pronto.

Eccoci qua, chiudiamo con un anteprima del set di 10 poster per il progetto Garage73. Un omaggio ad una serie di mezzi mitici, ritratti come lord inglesi: la mini, il ford pick up, l’honda monkey, il volvone 240, il land rover, la dodge monaco, il suzukino, lo scout harvest e il mitico beetle. Spero vi piacciano, da settembre saranno disponibili su ordinazione in formato 35×50, 50×70 o 70×100 e in autunno, ad essere bravi bravi, disponibili anche nel nuovo store (non cercatelo, è in allestimento).

A presto qualche dettaglio in più.

Garage73 – design dept.

Garage73 design dept è uno dei progetti a cui sto lavorando in questo periodo. Una raccolta organizzata delle mie “macchinine” che credo per altro siano state i primi soggetti in assoluto dei miei esordi da disegnatore. Complice anche il lock down, ho rimesso mano a decine di disegni delle mie auto del cuore, o meglio, quelle che secondo me hanno segnato il mio immaginario, inserendole in dei contesti e in associazione con altri mezzi mitologici. A ogni mezzo appartiene una piccola storia che cercherò di raccontarvi perchè la necessità di raffigurare ha sempre piccole radici interessanti da scoprire. l risultati avranno forma di poster, t-shirt e altre chicche, tutte rigorosamente in tiratura limitata.

Ci saranno il maggiolino vw, la mini, il land rover, il ford pick up e altri pezzi da ’90.

(in foto, la mitica gippina del Local, una suzuki sj 410, con gli immancabili surf per la sua free school per neofiti. Probabilmente c’è anche lo skate, ma non si vede e sopra la Sberla™ il prototipo di una e-bike super vintage a cui stiamo lavorando da un po’ di mesi)

Garage73, poster set n. 2

poster set n.2

Altro giro, altro regalo! In stampa anche i primi 3 poster 70×100 della serie GARAGE73, l’inizio di una lunga serie di poster con le mie elucubrazioni grafiche. FAR, un poster dedicato al mitico Ford Transit, agli spazi aperti e alla libertà. Poi c’è il FUCK TR*MP già raccontato in un altro articolo e quindi il TRACKS, un omaggio a due mezzi speciali: il beetle e la raleigh chopper… tutta roba anni 70.

Per ordini e informazioni: cristianoandreani1973@gmail.com