Quando le icone giocano sui social.

Le icone hanno la grande capacità di spiegare in maniera immediata ciò che ci interessa raccontare delle nostre attività o delle nostre funzioni. L’icona come utility sign moderna è un abbinamento di un elemento visivo e un set minimo di parole. In questo caso, approfittando del trasferimento nei nuovi locali di Bicidesign uno shop con officina molto qualificato su alcuni temi.

Sui social i meme con le icone possono viaggiare “remixati” con le foto di vita di tutti i giorni e vanno a integrare e completare la narrazione o storytelling.

Abbiamo deciso di rappresentare SERVIZI, TIPOLOGIE DI PRODOTTO e BRAND presenti, cioè che tipo di bici o di accessorio posso trovarci, cosa possano fare per il mio mezzo a due ruote e se hanno marchi che mi danno “fiducia”. Va da se che in un negozio così troverai anche buoni consigli e quelli sono pure gratis, ma fanno la differenza.

Ah. Bicidesign lo trovi a Pesaro, in via Ponchielli 18.

Vintage vectors

Continua la quarantena e continuo a riaprire vecchi files a cui cerco di dare una rinfrescatina. 6 frames che inquadrano 6 momenti ben precisi. Il carretto americano dell’hotmilk garage. Non l’avevo e quindi lo disegnai, un oggetto mitico visto solo nei film americani, l’inizio della carriera di un wheeler in salsa USA. Bellissimo. La boccetta della salsa piccante di ElectricaSalsa, un progetto che non ce la fece, dedicato almondo delle icone che comunque ho continuato a disegnare, per fortuna. Il triciclo, l’inizio in salsa Bella Italia. Il giglio Chil disegnato per gli scout del c.n.g.e.i. a rappresentare il gruppo di comunicazione che rivoluzionò per un periodo la comuniczione cartacea dell’associazione. Il plurilame di zerokw, il primo tentativo di agenzia. Anche qui il succo è rimasto. In ultimo la Camaro dell’Hotmilk Garage, la stampammo sulle shopper per comunicare il prossimo trasloco. Uno dei tanti, non l’ultimo. Il prossimo, non appena questa quarantena si concluderà.

Traslochi.

Il potere delle icone è notevole, questa nello specifico -datata 2015 se non erro- racconta di uno dei tanti, troppi, necessari traslochi, nel lavoro come nella vita. Mi sposto, non vado lontano, ma porto tre cose importanti: un mac per lavorare, un po’ di casa e una moka, che fa tanto intimità, amicizia e confronto, tre elementi che fanno parte della mia vita, del mio lavoro e delle mie passioni. Il giallo nero era l’abbinamento obbligatorio. I traslochi spostano le cose e i pensieri. Selezionare, buttare e poi allestire nuovi spazi fisici e mentali.

Vintage tools (icon set)

Ci sono oggetti con cui si ha una cera familiarità. Gli oggetti da officina, da laboratorio o da garage sono sicuramente tra quelli. Ho osservato molto mio padre utilizzarli, anche se non sono mai riuscito ad imparare come li usava.

Forse la tendenza ad un certo tipo di osservazione degli oggetti ti distrae dalle movenze e dai gesti. Chissà.

workshop set – adobe illustrator

Tre citymap per Pesaro.

il profumo della carta stampata attiva sensi che ancora il digitale non può neppure toccare

Katj.

Pesaro è una città piena di sorprese. Katj è stata una di queste. Avete presente una bottega di Pasta fresca? Quelle dove ci sono “le razdore” che smattarellano dalla mattina alla sera e fanno i tortellini a mano uno identico all’altro? Ecco. Ma in più i prodotti di Katj sono senza glutine. Gourmet e senza glutine.

Con il Garage Creative Studio curammo logo, pattern, packaging, fotografie e catalogo.

Pesaro Bicycle Fest.

Prima prova da co-progettista per un piccolo evento con grandi mire. Grazie al sostegno di Officine Creative Marchigiane e del Comune di Pesaro e la collaborazione di Opera Maestra ho realizzato il sogno di un bicycle fest in città. Un evento che unisce tecnica, gioco, passione per il mezzo più ecologico del mondo. Gli obiettivi sono quelli di diffondere la cultura della bici come mezzo di trasporto a 360 gradi. Non potevo non curare anche la parte visual. Ecco il poster!

Pesaro-Bicycle-Fest-comunicato

FactoryLab

Cercando tutt’altro in un archivio un po’ datato ho ritrovato un po’ di materiale importante per la mia esperienza di “visual”. Il Factory Lab è stato un locale “mitico” di Pesaro ed oggi è un collettivo di Barman + Dj. Buttano su musica buona e sanno remixare ottimi frullati oltre ai classici cocktail “da spiaggia”. Se venite a Pesaro e cercate bene, li trovate, solo dove c’è buona musica, sia chiaro. Con loro ho sperimentato un po’ di comunicazione divertendomi a seguire le loro numerose idee.

Se cerco bene troverò anche la “Brenda Walsh loves Factory” una t-shirt super cult. Ne avevamo fatte così poche con la ho neppure io.