Periodo molto intenso.

Eccomi, ci sono!

È un periodo molto intenso. Stiamo preparando la collezione di t-shirt e felpe VALVOLA® 2020 (tanta roba!) Nel contempo cerchiamo di gestire l’effetto deflagrante che VALVOLA® e VALVOLA ON AIR stanno provocando rispetto a nuove connection e quindi, nuovi progetti! Ma non solo: A brevissimo lanceremo il SESTO TORNANTE della Capannina, il SONS OF A BEACH 2019 di cui curerò personalmente le locandine, la prima in combo con EB85. Una nuova mappa in salsa pesarese; tre progetti TOP SECRET di cui uno a pedali e due in cotone stampato in tiratura super limitata. In lavorazione la t-shirt per i BROONO, un duo supersonico che dovete assolutamente ascoltare, la t-shirt FAR 2019 e poi il CONVENTINO DI MONTECICCARDO e NOSTRANO, poi una cover per una canzone super pop e in forno, proprio in queste ore, una t-shirt VALVOLA per i partecipanti al SIOS 2019 con STARTUP ITALIA e Marco Montemagno. Massima accellerazione, con il sostegno e la collaborazione di VALVOLA® e OFFICINE CREATIVE MARCHIGIANE.

Poi c’è la normale amministrazione.

Aiuto.

Puro Sapone.

La collaborazione con Farina è ormai di lunga data. Questo il poster con cui comunicammo la collaborazione con la Saponaria per i saponi dei servizi igenici del locale.

PLEASE INVADE US

PLEASE INVADE US © 2014 – CRISTIANO ANDREANI

Ogni maglietta che ho disegnato ha sempre avuto di base un motivo per essere fatta. Una piccola storia da raccontare, un messaggio da condividere, la rappresentazione di un pensiero o semplicemente un elemento da evidenziare. Erroneamente si pensa che progettare una t-shirt graphic sia un esercizio di stampo artistico, la verità è che alla base c’è sempre un concept da rappresentare e questa rappresentazione può essere effettuata con un’illustrazione, un disegno grafico e/o con della buona tipografia e quindi uno scritto, per quanto sintetico. In ultimo, ma non per ultima, la scelta dei colori è il tocco fondamentale.

PLEASE INVADE US © 2014 – CRISTIANO ANDREANI

Il concept di questa maglietta è limpido ed è nato da un attimo (forse anche più di uno) in cui osservando la realtà delle cose a livello nazionale hai la lieve sensazione che qualsiasi tuo sforzo per migliorare le cose possa risultare vano. Il creativo (neurone1), l’ottimista (neurone2) e il pigro (neurone 3) che sono in me si sono quindi chiesti: Chi potrebbe salvarci?

La risposta è semplice: Gli alieni. La PLEASE INVADE US (con un s.o.s. formato MORSE) nasce come manifesto, come insegna, come richiamo a popolazioni della galassia che intendano un giorno palesarsi e riportare l’ordine e la serenità, ma non solo: è una resa e al contempo una speranza, un segnale di consapevolezza dei propri limiti, un’assunzione di responsabilità, dell’idea che qualcuno più capace di noi possa intervenire. Non ce la possiamo fare da soli.

Katj.

Pesaro è una città piena di sorprese. Katj è stata una di queste. Avete presente una bottega di Pasta fresca? Quelle dove ci sono “le razdore” che smattarellano dalla mattina alla sera e fanno i tortellini a mano uno identico all’altro? Ecco. Ma in più i prodotti di Katj sono senza glutine. Gourmet e senza glutine.

Con il Garage Creative Studio curammo logo, pattern, packaging, fotografie e catalogo.

Light, please.

LAMP01.jpg

Ci sono momenti in cui è necessario fermarsi ed accendere la lampada.

Vuol dire essere arrivati al bivacco, vuol dire sera, vuol dire stanchezza, vuol dire rilassarsi ed avere raggiunto il tempo e il luogo per fermarsi. La lampada, come il fuoco da campo, ha il potere di creare una stanza all’aperto, diventa l’abat-jour del bosco. Un punto nel buio, che all’aperto non è mai inquietante come lo dipingono. Avere una luce su cui soffermare i propri pensieri, con cui segnalare la propria presenza è fondamentale. La lampada da campo è democratica e messa al centro dona a chi si vuol mettere in cerchio, la stessa luce. In questo autunno 2018 stanno per succedere cose importanti, la voglia di sperimentare e la lista delle cose che vorrei provare lievita come l’impasto lasciato a riposare. Tante cose da fare, ma sento che ci siamo. Tutto bene, tutto molto bene.

Sesto tornante

Fare comunicazione in maniera appassionata vuol dire inevitabilmente legarsi con cose e persone del proprio territorio. È il caso di SESTO TORNANTE, un evento nato da un gruppo di amici e ancora prima da un’occasione di lavoro e ancora prima dal modo con cui si guarda a certe cose. Così, il sottoscritto, Emanuele Zevin Barduagni, Giacomo Grossi e Filippo Local Contardi hanno tirato su ST che ha la sua versione in notturna, il 6T. Per festeggiare cinquant’anni di un’attività storica ‘La capannina’, per raccogliere chi la moto non la tiene nel salotto, per i motociclisti sono quelli che vanno in moto, a prescindere dalla cilindrata e dall’anno del mezzo. Insomma, è una roba bella.