Chili di cotone stampato.

La mia prima t-shirt stampata si perde nella notte dei tempi e per fortuna non ce ne sono tracce in foto. Ne ho pensate, dirette e disegnate tante e per fortuna i più ricordano solo quelle venute meglio.

Le ho disegnate come CuckooBox, poi come Hotmilk, Hotmilk Garage e poi ancora con OPEN24HOURS e ultimamente con il mio Big Bro’ Johnny Rapina. Per quasi due anni mi sono dedicato esclusivamente al progetto VALVOLA® che oggi è matura e mi lascia di nuovo lo spazio per ricominciare con il mio laboratorio sperimentale.

Non è un segreto. Fare t-shirt mi piace, mi gratifica e mi diverte ed è per me un termometro per capire se i miei pensieri disegnati funzionano o meno.

Comincia quindi l’avventura con Rookie Farm Inc. un nuovo contenitore in cui buttare il mio cotone stampato. A breve andranno alle stampe “un paio” di classici e un paio di novità.

Ci siamo. Per Natale potete stare tranquilli!

Periodo molto intenso.

Eccomi, ci sono!

È un periodo molto intenso. Stiamo preparando la collezione di t-shirt e felpe VALVOLA® 2020 (tanta roba!) Nel contempo cerchiamo di gestire l’effetto deflagrante che VALVOLA® e VALVOLA ON AIR stanno provocando rispetto a nuove connection e quindi, nuovi progetti! Ma non solo: A brevissimo lanceremo il SESTO TORNANTE della Capannina, il SONS OF A BEACH 2019 di cui curerò personalmente le locandine, la prima in combo con EB85. Una nuova mappa in salsa pesarese; tre progetti TOP SECRET di cui uno a pedali e due in cotone stampato in tiratura super limitata. In lavorazione la t-shirt per i BROONO, un duo supersonico che dovete assolutamente ascoltare, la t-shirt FAR 2019 e poi il CONVENTINO DI MONTECICCARDO e NOSTRANO, poi una cover per una canzone super pop e in forno, proprio in queste ore, una t-shirt VALVOLA per i partecipanti al SIOS 2019 con STARTUP ITALIA e Marco Montemagno. Massima accellerazione, con il sostegno e la collaborazione di VALVOLA® e OFFICINE CREATIVE MARCHIGIANE.

Poi c’è la normale amministrazione.

Aiuto.

Quipit.

Era una buona idea e credo lo sia ancora. La necessità di “controllare” il flusso degli eventi in città mi fece capire che “forse” mancava un gestore di eventi che li archiviasse in base ai contenuti in primis, al luogo, poi al target e alla categoria e non solo in base al contenitore generale. Quipit (QUIPesaroITalia) era una web app semplice, ma non abbastanza per rivelarsi sostenibile con i nostri soli sforzi. Resistette quasi un anno, poi, complice anche una scrittura un po’ spartana e una user experience un po’ fuori dal tempo, dovemmo cedere… ma chissà. non si può mai dire.

(nell’immagine l’uccellino di Quipit quando ne annunciammo la chiusura)

L’aiuto da casa.

Dunque. Ho un nuovo progetto in zona Cesarini, tipo pronta per Natale. Nuove grafiche da t-shirt e un’idea in testa, un cantiere dove montare, provare e testare in tiratura superlimitata™. Roba mia, senza condizioni. Non riesco ancora a trovare il nome giusto, l’occasione per giocarci ancora un po’ è troppo ghiotta e non è escluso che non vi chieda un aiuto da casa. Affronterò i grandi temi a cui un t-shirt designer non può esimersi di cimentarsi, darò tipografia a ciò che mi piace. Un piccolo laboratorio per mantenere alta la voglia di giocare e fare nottata. Officine Creative Marchigiane® e Valvola® ovviamente sostengono il cantiere perchè l’unione, come è noto, fa la forza.

(sotto una sequenza di uno sketch digitale per una testa di drago, indovinate? Se viene bene sarà un dei soggetti del progetto)

Le cose migliori.

OPENBEACH

Questa è una grafica molto importante, per me. È stata una tshirt, poi un negozio unico nel suo genere e oggi, lievemente modificata, l’immagine di una scuola di surf che il Local si è pensato così, tra una cosa e l’altra. Scuola non è forse il termine adatto, dovrei dire esperienza, con onde piccole e surf da sbarco, ma senza dimenticare “l’incubo” di Spielberghiana memoria lì, come monito assoluto per ricordarci che al mare noi siamo gli ospiti di una cosa troppo più grande di noi

Le cose migliori, nascono spesso per gioco.

Il re dei monelli.

RE-DEI-MONELLI-OFFICIAL

C’è stato un piccolo evento a Pesaro: il Pesaro Bicycle Fest. Se ne sono accorti in pochi in città e ancora meno sono venuti a controllare che cosa fosse. In questo festival di cui vi racconterò poi c’è stato un triple contest con un titolo che la dice lunga. “il Re dei monelli”. Accellerare, impennare e sgommare. Tre specialità per chi va in bici da quando era monello (cinno, règazzino, pognaz, bòcia, etc.). Questo contest andava ben rappresentato e per questo mi sono fatto aiutare da un amico speciale: Umberto PastaVolante stagni che mi ha schizzato una sagoma inconfondibile nei ricordi di noi più grandicelli ma mai domi, ovvero “colui che ci provava” fino a che la bici magicamente restava su e via, su una ruota sola. Ciao.