Un po’ di US coast non guasta mai.

alla fine è “solo” un evento in spiaggia… ma dopo un periodo così, rimettere i piedi nella sabbia senza dover portare le mascherine è davvero una cosa potente. Così, con i ragazzi di Las Palmas di Pesaro (east adriatic coast IT 61122) abbiamo pensato di immergerci nelle tarantiniane atmosfere dei poster della surf culture americana e i grandi classici alla “Beverly Hills cop”. Insomma. Colori psichedelici, banane nei tubi si scarico dei pulotti e ragazzi scannati che surfano nelle piscine vuote. Ci sta? Ci sta.

Pane al pane.

Due nuovi marchi con due volatili “ad alto valore simbolico”. La colomba de “il fornaio pasticciere” di Pesaro e il colibrì arcobaleno per “Rainbow odv” l’associazione di mioccuggino Ivan Galli che da anni si occupa della scolarizzazione e della socializzazione dei bimbi del Myanmar, un’area dilaniata da un colpo di Stato infinito. Perché si muore anche fuori dal main stream.

In questo periodo è molto difficile per me disegnare identità visive, trovare la massima sintesi visiva di una narrazione relativa ad un’attività, per quanto piccola e per quanto lontana da una guerra, ad esempio. La confusione e lo smarrimento, lo sgomento e un crescente senso di impotenza non giocano a favore. Ma il mio è un lavoro da artigiano che deve portare dei nuovi segni nella città, possibilmente con mano felice e nella speranza che quei dettagli possano essere un buon veicolo di comunicazione per le cose che succedono. Il buon pane del Fornaio Pasticciere e le attività di Ivan lo sono, ad esempio.

Per la definizione del logo del fornaio sono state fondamentali la testa gentile di Nico Polidori e la perseveranza di Sara Caiazza, perché le cose belle si fanno con le persone belle.

I miei clienti non sono normali

Far, impresa edile. Perché un’impresa edile dovrebbe usare un furgone vintage in salsa “un mercoledì da leoni” per farsi pubblicità? Beh, ci sono tre motivi principali, il primo: nessuno l’ha mai fatto qui in zona, accostare il proprio brand ad un mood, ad uno stile di vita. Il secondo: raccontare l’approccio alle cose, al buon gusto, alla voglia di fare del bello funziona quasi sempre in pubblicità, non parli di quello che fai ma del risultato di quello che fai, insomma, senza bisogno di mettere mattoni e cazzuole puoi dire di essere uno in gamba in edilizia. Terzo ed ultimo motivo: è un pazzo, ma un pazzo che fa le cose per bene. Amen.

La narrazione illustrata.

didascalie illustrate

L’illustrazione (in questo caso in “flat” vettoriale”) è un elemento fondante del racconto, soprattutto in ambiente digitale, dove l’elemento visivo è parte dell’identità di marca (brand identity) potendo rappresentare il tono di voce e il sapore e i soggetti cardine che in un testo potrebbero perdersi. Il bilanciamento tra il narrato visivo e quello scritto determinano anche un’immediatezza di lettura che se opportunamente equilibrato può aumentare le proprie sfumature espressive. L’illustrazione flat si presta inoltre all’animazione, aggiungendo quindi la possibilità del gesto e del movimento, altri elementi determinanti per catturare l’attenzione di chi guarda.

La mappa della Valle del Vento

exmaps™ – valle del vento

La Valle del Vento è un luogo. Un luogo che è stato abitato da Sara e Francesco che lì hanno ricostruito uno spazio che oggi parla di ospitalità e buon cibo ma sopratutto racconta di ricerca, curiosità e cultura del territorio. In questa piccola mappa abbiamo messo alcuni dei buoni motivi per i quali vale la pena andare alla Valle del Vento. i produttori locali con i quali hanno deciso di preparare i loro piatti, gli altri luoghi che non puoi non vedere se passi di lì.

Questa mappa va ad arricchire il progetto Exmaps™ (experience maps) che sto sviluppando con il team di cui faccio parte: numerotre™.(ve ne parlerò in autunno, ma siamo già molto operativi). Raccontare bene il territorio è una missione e un vero piacere.

il nuovo marchio

Per la Valle del Vento abbiamo sviluppato il nuovo brand, aggiornato il pay-off e disegnato i coordinati, ma se li volete vedere, ci dovete davvero passare, ne vale la pena. Qui i rifermenti per arrivarci senza indugio.