Grazie Bologna.

#graziebologna

Non ho mai nascosto la mia simpatia per Bologna. Il sound, la cultura emiliana, il gergo e la cadenza, che sono tutti aspetti di un modo di vedere e vivere la vita. Bologna oggi è un simbolo, il risultato del fare oltre al dire. Bologna ha lanciato un messaggio importante, a prescindere dall’idea politica. A volte bisogna scendere in piazza e far capire che da qui, non si passa.

Quando Manocchio chiama.

Fare comunicazione visiva è una responsabilità e questo PPDD lo spiega molto bene. Una comunicazione visiva che è una responsabilità perchè va ben oltre al motivo per cui la si produce. La responsabilità del bello, dell’efficace, del non scontato, dello sfidante è un elemento che nella vita pop di tutti i giorni si sta perdendo poichè il linguaggio commerciale deve essere facile, scontato, gretto e deve impigrire piuttosto che arricchire.

Francesco Frankie Manocchio questo lo sa perchè lo fa e perchè lo propone fuori dalle zone di confort. Riporta il visual design dove deve stare.

The life of a designer is a life of fight: fight against the ugliness.

Ecco cos’è il progetto PortaPiana Design District… potevo non dire di si?

Portapiana Design District è un progetto che parte dal basso e che mira a dare una nuova identità ad alto valore estetico ad uno dei quartieri storici della Città di Cosenza: Portapiana.Il progetto si avvale soprattutto di collaborazioni esterne, su invito o spontanee, in modalità gratuita con Artisti, Street Art Artist, Doodlers, Writer, Type Designer, Grafici, Illustratori, Fotografi e persone che ruotano nell’ambito della Comunicazione Visiva.
PPDD è un’idea atta a contenere e coordinare tutta una serie di attività che si svolgono all’interno del quartiere Portapiana e che ad esso possano portare tanto visibilità, espressa in termini di self promotion, quanto benefici territoriali e di conoscenza del luogo.

Please invade us

Si. A volte l’ho pensato. La soluzione potrebbe arrivare da ciò che non possiamo ancora ponderare, ovvero un qualcuno che dalla galassia abbia pietà di noi e venga a tutelarci, un po’ come una specie in via d’estinzione da proteggere. Abbiamo sempre voluto immaginare gli alieni più brutti e più cattivi di noi, ma in quasi tutte le versioni di science-fiction gli abbiamo riconosciuto un elemento fondamentale: sono più evoluti di noi. E chi è evoluto non può essere abbietto, cattivo e limitato come solo l’uomo -questo si che è dimostrato- può essere.

Ci vuole sempre un buon motivo per fare una t-shirt e questo lo indubbiamente lo è. Con la mia fratellanza Rookie Farm Inc. riproporrò un mio “grande classico”, la t-shirt PLEASE INVADE US.

Ci siamo.

In alto l’immagine degli ottanta modelli di astronave intercettate nei nostri cieli. La mia preferita è la F4, discreta, ma definita come “disco volante”. Un grande classico nel mio immaginario.

Chili di cotone stampato.

La mia prima t-shirt stampata si perde nella notte dei tempi e per fortuna non ce ne sono tracce in foto. Ne ho pensate, dirette e disegnate tante e per fortuna i più ricordano solo quelle venute meglio.

Le ho disegnate come CuckooBox, poi come Hotmilk, Hotmilk Garage e poi ancora con OPEN24HOURS e ultimamente con il mio Big Bro’ Johnny Rapina. Per quasi due anni mi sono dedicato esclusivamente al progetto VALVOLA® che oggi è matura e mi lascia di nuovo lo spazio per ricominciare con il mio laboratorio sperimentale.

Non è un segreto. Fare t-shirt mi piace, mi gratifica e mi diverte ed è per me un termometro per capire se i miei pensieri disegnati funzionano o meno.

Comincia quindi l’avventura con Rookie Farm Inc. un nuovo contenitore in cui buttare il mio cotone stampato. A breve andranno alle stampe “un paio” di classici e un paio di novità.

Ci siamo. Per Natale potete stare tranquilli!