Joliet

Me l’ero quasi promesso. L’idea è stata covata per un sacco di tempo ma volevo che la realizzazione fosse rapida, in stile street art, nero su bianco, dichiaratamente ispirata alla necessità di lavorare di sintesi e si impatto che Shepard Fairey ha reso famosa ma è patrimonio “stencil” di tutti quelli che hanno la necessità di comunicare anche non sapendo “disegnare”, di essere rapidi, chiari e indelebili come lo è stato lui, Mr. Belushi. A breve troverete questa grafica in forma di poster sullo shop della rookie farm, che stiamo sistemando in questi giorni. Che dire, spero vi piaccia… mi sa che ci faccio anche una maglietta, ne volete una? Everybody loves John, n’est pas?

Everybody loves John.

J. Belushi

Non posso più esimermi. È giunta l’ora di produrre una grafica per omaggiare una figura a cui sono assolutamente affezionato: John Belushi! Un talento potente e incontenibile che ha contribuito a creare dei personaggi indelebili, a mio modesto parere. Jake Joliet Blues, Bluto, Cpt. Kirk al Saturday Night Live e chi più ne ha più ne metta. Non sarà facile, ma ora ho un’idea che potrebbe funzionare. Stay tuned, everybody loves John.

Avanti il prossimo?

Il 2020 l’ho dedicato a ripartire da “freelance”, dopo la spossante avventura con Officine Creative Marchigiane e Valvola. Nuovo studio, vecchi e nuovi progetti da misurare, testare e sviluppare. Piccoli e grandi investimenti di tempo e di denaro, di costruzione, di relazioni e poi ascolto, lettura e disegno, per tenere i depositi creativi sempre pieni ed in sano fermento. È stato un anno strano, pieno, a tratti sospeso, dove anche immaginare delle prospettive sembra un azzardo, eppure siamo qui e ciò che segue è quello che quest’anno proveremo a mettere in atto (e NO, non è un plurale maiestatis).

Rookie Farm Inc™. Limited edition parts: little stories & custom design. Racconti, t-shirt, caps & custom design per spiriti liberi ed eterni bambini che amano il gioco e la sfida con l’entusiasmo degli ultimi arrivati. Lettering e illustrazioni come se piovesse. Con un socio con le spalle davvero larghe.Shop on line tra pochissimo tempo, primavera non ti temiamo!

Sberla™. È un progetto nel progetto. Nato nella Rookie, Sberla™ ha preso subito il volo, per ora su t-shirt, felpe e cappellini e su un prototipo di e-bike all road davvero massiccia.

Lungo La strada. Un progetto per raccontare il nostro territorio: installazioni illustrate su totem per indicare degli scorci che, se sei “lungo la strada”, non puoi perderti. Un racconto che è un consiglio su tutto ciò che magari non è mainstream ma davvero merita di essere visto. Good tips, save trip.

Exmaps. Ne parlo diffusamente in un articolo e c’è pure una pagina dedicata su questo sito. Le mappe illustrate a livelli tra carta e digitale, un altro modo di raccontare il territorio con una linea editoriale precisa: stimolare la curiosità e mettere “in mappa” le tante cose che meritano davvero di essere viste.

Garage73. Tutto è iniziato disegnando “macchinine”. È il momento in cui mi rilasso, illustrando i mezzi a ruote e motore che mi hanno entusiasmato. Negli anni ho scoperto un mondo e con Garage73 cerco di unire il loro design e le mie storie in forma di poster.

Numerotre. Ultimo ma non meno importante, il progetto che sosterrà tutti gli altri inglobando le attività legate alla comunicazione visiva del sottoscritto prende il via ufficialmente in questo 2021. Numerotre è la squadra con cui affronterò le nuove sfide di content and design: Sara Caiazza per il content and project management, Nico Polidori per la parte visual and executive e me come direttore creativo.

Credo sia tutto,

Cristiano “disegnareleidee” Andreani.

2020

Forse.

È stato un anno particolare, claro.

La pandemia ha cambiato le carte in tavola indubbiamente, per molti è diventata l’alibi per mascherare progetti fragili, crisi già insistenti e pure fallimenti conclamati. Ha svelato fuffe e potenziali ed è stata (speriamo) la surfata del secolo, dove tra cadere e restare sull’onda, la differenza la fanno l’esperienza, la reputazione ma soprattutto una dose abbondante di culo.

Questo 2020 mi ha visto di nuovo in gioco in ambito di scelte strategiche in ambito professionale, nuovi percorsi, sperimentazioni, recuperi, nuovi team su cui investire e un nuovo luogo in cui farlo. Ho caricato molto, moltissimo, ma del resto l’ho sempre fatto, credo. Chi semina raccoglie sempre. Voglio essere orgoglioso di ciò che produco, ma soprattuto del come mi pongo nel farlo. Non sono state tutte rose e oggi più che mai viaggio nella consapevolezza che la mia capacità da sola non basta, che sbaglio ancora troppo, ma che ho la capacità di apprendere dagli altri e di costruire buone relazioni.

Insomma, via così, da vero rookie, grazie di cuore a tutti quelli che ci credono come me, ci vediamo fuori dalla prossima curva, gas a martello.

Fuck2020, il poster Calendar 2021

Per dirvi che poteva andare meglio, ma che poteva andare anche molto peggio. Per dirvi grazie e per dirvi di tenere sempre il rock and roll appàlla. È stato un anno intenso, strano, lungo, doloroso a tratti e sorprendente, sempre. Un anno che ci ha messo di fronte a tutti i nostri limiti e pure alle nostre capacità. Ne usciremo migliori? Non lo so. Ne usciremo più forti? Forse, ma la speranza e di uscirne cambiati, motivati e più appassionati. Buon ventiventuno, così umilmente, toccando ferro per non sbagliare, che ancora ci sono 20 giorni… e vuoi mai!

Ah. Ne volete uno? 50 pezzi. 15 già andati. In via urbino n.8, a Pesaro.

il poster calendar 2021

La mappa del Bianchello del Metauro.

la mappa illustrata

Premessa.

Questo è uno di quei progetti che mi era rimasto davvero sullo stomaco. Un potenziale enorme, nato e cresciuto nel modo giusto e poi -puff!- dimenticato in qualche scatolone. La mia storia con i produttori del Bianchello del Metauro (unicità della valle che si estende dall’appennino al mare fanese) nasce qualche anno fa grazie a Luca Avenanti di Terracruda e Mattia Marcantoni de il Conventino, che mi vollero coinvolto in un progetto di “consorzio” dei rustici e prudenti produttori del vino che fece impazzire pure i Cartaginesi. A coordinare il tutto un’instancabile Sara Bracci, purtroppo non più tra noi, oltre ad un insondabile IMT (Istituto Marchigiano di tutela vini).

www.bianchellodelmetauro.it

Il progetto era lineare: mettere i produttori su una info mappa che potesse raccontare cos’è e dov’è la Valle del Metauro, un territorio intriso di valori unici, ancora troppo poco conosciuto al mondo, forse un po’ anche per la gelosia di chi vuole preservare la propria terra da nuove invasioni. Insieme a loro, in quella mappa, un marchio che desse una faccia a questa identità consorziale.

www.bianchellodelmetauro.it

Portammo a casa tutto, mappa e marchio (uno dei miei preferiti) ma poi il progetto non decollò, nonostante una distribuzione via rivista di settore. Non c’è nulla di più fastidioso per un “disegnatore di idee” che vedere un’ottima idea morire insabbiata tra dubbi, diffidenze e cecità politica. Correva l’anno 2013.

Asdrubale

Una telefonata.

Un bel giorno, sul sentiero italia proprio sopra la massa trabaria, mi arriva una chiamata: “ma la mappa del Bianchello l’avevi disegnata tu?”. La faccio breve. In pochi mesi il progetto è stato totalmente ricostruito da zero. Con il coordinamento di Silvia Veroli della Camera di Commercio Marche, il rinato progetto prevede un ottimo sito web curato da Omnia Comunicazione (www.bianchellodelmetauro.it) e la nuova mappa, un prodotto EXMAPS™, la “mia” nuova creatura.

Mappa completamente ridisegnata dal sottoscritto, rivista nei contenuti sviluppata con il supporto di Nico Polidori, con la trasposizione su mappa web, grazie al supporto di Luca Barbadoro, abile domatore di tecnologie open street map e QGIS.

Credo sia davvero un ottimo lavoro poichè nella versione web troverete ulteriori contenuti audio ad arricchire il tutto: storie scritte da Silvia Veroli e recitate dal prof. Giorgio Donini. (disponibili anche sulla pagina you tube di came com Marche) A primavera anche la versione cartacea della mappa vedrà la luce, non appena questo periodo strano ci permetterà di usarla come si deve.

il restyling del marchio

Questo sarà un ottimo progetto di storytelling ragionato e basato su realtà che ne daranno ulteriore valore, il resto lo dovete fare voi venendoci a trovare!

Garage73 poster set

Oh! Magari in queste vacanze forzate in casa vi viene voglia di dare un tocco di personalità in più alla vostra casa o al vostro garage, allo studio, al laboratorio o all’officina. Ecco allora un po’ di proposte di poster in tre formati: 35 x 50, 50 x 70 o 70 x 100. Ogni “pezzo” è dedicato a uno o più mezzi “storici” con o senza ruote. Mi sto organizzando per un e-commerce ma c’ho i miei tempi. Se vi piacciono, fatemi sapere.

Il 35 x 50 cm costa 10,00 €

Il 50 x 70 cm costa 15,00 €

il 70 x 100 cm costa 25,00 €

+ 7,00 € per la spedizione

pagate con paypal, poste pay o satispay e passa la paura.

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